Violinista e violista, Luisa Sabina Ratti si diploma in viola con Mauro Righini presso il Conservatorio "G. Cantelli" di Novara, ed in seguito consegue il Diploma accademico di II livello presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino sotto la guida del medesimo insegnante. Studia due anni con Bruno Giuranna presso il CSI – Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e parallelamente approfondisce la prassi esecutiva su strumenti d'epoca. Studia con Enrico Gatti e Stefano Montanari e consegue il Diploma accademico di II livello in Violino barocco presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino sotto la guida di Liana Mosca. Ha preso parte a numerose masterclass e seminari con la partecipazione di importanti solisti quali E. Onofri, A. Marcon, L. Ghielmi, C. Barbagelata e altri.

Collabora regolarmente con orchestre e gruppi da camera, tra cui OSGP, Accademia Stefano Tempia, Orchestra barocca "Città di Novara", Ensemble barocco dell'Accademia Internazionale della musica di Milano, orchestra del Festival Lodoviciano, Ensemble Salomone Rossi, specialmente nell'ambito di esecuzioni filologiche con strumenti originali.

Da anni si dedica alla propedeutica musicale e alla didattica dello strumento. Ha recentemente ultimato il triennio di Formazione Italiana per il metodo Kodaly (FKI) e sta preparando l'esame conclusivo di certificazione con una tesi sull'insegnamento del violino secondo il "concetto Kodaly". Ha seguito inoltre un ciclo di seminari di metodologia Orff promossi dalla sede territoriale SIEM. Ha conseguito presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino l'abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso A030-A031. Vincitrice di concorso, è docente di Educazione musicale presso la scuola "A. Meucci" di Torino. È attualmente iscritta al corso di Diploma Accademico di II livello in "Prepolifonia" presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino. È laureata in Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino.